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Sconti sulle bollette per disabili e anziani

Energia elettrica, telefoni, cellulari, canone rai, ecco la mappa delle agevolazioni per disabili e anziani.

Disabili e anziani possono usufruire oltre alle più note agevolazioni fiscali anche di altri sconti sulle bollette meno conosciuti. Vediamo i principali.

 

ENERGIA ELETTRICA

Esiste uno specifico bonus-sconto sulla bolletta elettrica che può valere dai 177 ai 639 euro l'anno per i malati gravi costretti all'utilizzo di apparecchiature elettromedicali salvavita.

Per sapere se si ha diritto al bonus per disagio fisico (e anche ai bonus per disagio economico) e su come fare richiesta, si possono consultare i siti dell'Autorità www.autorita.energia.it e dell'Anci www.bonusenergia.anci.it, oppure chiamare il numero verde 800.166.654 dello Sportello per il Consumatore di energia, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18.

La richiesta di bonus va presentata al Comune di residenza o presso un altro ente designato dal Comune stesso (ad esempio Caf, Comunità montane), utilizzando gli appositi moduli disponibili anche sul sito dell'Autorità e dell'Anci. Occorre allegare  la certificazioni della propria Asl sulle gravi condizioni di salute che rendono indispensabile l'utilizzo delle apparecchiature salvavita. L'elenco dei macchinari che possono dare diritto al bonus è individuato per decreto (Decreto del Ministero della Salute del 13 gennaio 2011) e comprende, ad esempio, ventilatori polmonari, cycler, polmoni d'acciaio, strumenti per la nutrizione, sollevatori mobili.

Il valore del bonus è differenziato in 3 fasce, a seconda della potenza contrattuale, della tipologia delle apparecchiature e del tempo giornaliero di utilizzo. Lo sconto viene detratto direttamente dalle bollette per tutto il periodo di utilizzo delle apparecchiature. Per poterlo ottenere non è necessaria una condizione di disagio economico. Tuttavia, se la persona malata ottiene il bonus per disagio economico (per il quale è richiesto un Isee non superiore a 7.500 euro, che sale a 20.000 euro per le famiglie con più di 3 figli a carico), questa può essere cumulata con quella per disagio fisico.

 

TELEFONO FISSO

La normativa prevede che agli anziani, persone disabili e utenti "con esigenze sociali speciali" venga riconosciuta una riduzione del 50% sul canone mensile di abbonamento.

Non viene invece riconosciuta alcuna agevolazione sugli scatti telefonici. Al beneficio vengono ammessi i nuclei familiari al cui interno vi sia un invalido civile o un percettore di pensione sociale o un anziano sopra i 75 anni o un capofamiglia disoccupato.

Oltre a questi requisiti, il nucleo familiare deve anche dimostrare di trovarsi in difficoltà economica, non deve cioè superare un livello di reddito di 6713,93 euro l'anno, determinato in base all'Isee.

Non è invece prevista l’Iva agevolata sulle bollette del telefono e di accesso a Internet, argomento si cui in passato si era ampiamente dibattuto.

Le  persone sordomute sono invece esentate dal pagamento del canone mensile a prescindere da limiti reddituali. Sono considerate persone sorde quelle in possesso del certificato di sordomutismo (Legge 381/1970) e che abbiano diritto all'indennità di comunicazione.
L'agevolazione spetta alla persona sorda o all'abbonato che conviva con lui. Occorre presentare il cosiddetto "stato famiglia" (autocertificabile), unitamente alla certificazione sanitaria che attesti la sordità e la titolarità dell'indennità di comunicazione (verbale rilasciato dalla Commissione Asl).

Sono infine previste agevolazioni, per i ciechi assoluti, per la navigazione in internet.

Le agevolazioni, per la navigazione, devono essere previste anche a chi abbia sottoscritto o sottoscriva un contratto Flat o tutto incluso, cioè non a “consumo orario”. In tali casi gli operatori telefonici devono riconoscere ai non vedenti (ciechi assoluti) uno sconto del 50% sui relativi abbonamenti, o – nel caso comprendano anche altri servizi di telefonia - sulla parte degli abbonamenti che riguardano la navigazione in internet. Gli operatori telefonici devono  inoltre riconoscere gratuitamente 90 ore mensili di navigazione in internet.

Le agevolazioni spettano ai ciechi totali titolari di indennità di accompagnamento e non ai ciechi parziali o agli ipovedenti gravi. Sono estese, come per i sordi, all'abbonato che conviva con la persona disabile. Per accedervi è necessario presentare la certificazione sanitaria (Verbale della Commissione dell'Azienda Usl) e, nel caso siano richieste da un convivente, lo "stato famiglia" (autocertificabile).

 

CELLULARE

Riconoscendo che il telefono cellulare può costituire un utile strumento di comunicazione e di soccorso per le persone con disabilità, il Legislatore ha previsto una specifica esenzione dal pagamento della relativa tassa di concessione governativa.

La  tassa di concessione governativa non è  dovuta dagli invalidi in seguito a perdita anatomica o funzionale di entrambi gli arti inferiori nonché a non vedenti e ai sordi.

Di norma non viene ritenuta sufficiente la certificazione di invalidità già in possesso della persona disabile che quindi si deve rivolgere alla propria Azienda Usl per ottenere una ulteriore specifica attestazione.


CANONE RAI

La legge non prevede ipotesi di esonero dal pagamento del canone tv, per quanto riguarda gli invalidi, ma  è prevista solo per gli ultrasettantacinquenni,  a determinate condizioni

- aver compiuto 75 anni di età entro il termine di pagamento del canone;

- non convivere con altri soggetti diversi dal coniuge titolari di reddito proprio;

- possedere un reddito che unitamente a quello del proprio coniuge convivente, non sia superiore complessivamente ad euro 516,46 per tredici mensilità (euro 6.713,98 annui).

 

TASSA RIFIUTI

La Tarsu, Tassa asporto rifiuti solidi urbani, è una tassa di stretta competenza locale. I comuni hanno facoltà di fissare, nelle specifiche delibere, agevolazioni per le persone anziane, per le persone disabili o per i cittadini in stato di bisogno, senza tuttavia che vi sia alcun obbligo specifico.
Si suggerisce di rivolgersi al proprio comune per conoscere le eventuali agevolazioni.

 

IMU
L'Imposta Municipale propria, tributo che ha sostituito la precedente Ici (Imposta Comunale sugli Immobili), non prevede specifiche agevolazioni per le abitazioni principali presso cui risiedano persone con disabilità. Sono applicabili le detrazioni e maggiorazioni previste per la generalità die contribuenti.

 

SPESE POSTALI

Forse non tutti sanno che…chi ha compiuto 70 anni ha diritto ad alcuni sconti per i servizi postali. Il più “importante” è lo sconto sulla commissione da pagare  che è  di € 0,70 anziché € 1,30.

 

Carmen Passarello

Marcella Codini

 

06/03/2015