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Le Alternanze Opposte di Michele Gallo

Il nuovo album del cantautore varesino, in carrozzina a causa della polio contratta da bambino.

Avevamo intervistato Michele Gallo proprio dieci anni fa. Di origine pugliese, ma trasferitosi a Varese fin da piccolo, Michele che ora ha 53 anni, si trova in carrozzina in quanto affetto da tetraparesi conseguenza della poliomielite contratta da bambino a seguito di una vaccinazione. Ci aveva raccontato della sua passione per la musica e del suo sogno di diventare cantautore di professione... un sogno che non l'ha mai abbandonato. Infatti, dieci anni dopo lo troviamo alle prese con un nuovo Album intitolato "Alternanze Opposte"...

" In effetti da oltre 30 anni scrivo e canto canzoni. Il  mio primo esordio in pubblico, avvenne nel lontano 1981 in Varese presso una sala Comunale, magnifica serata quella, poiché  riuscii  ad esibirmi imbracciando la mia prima chitarra, sorretta da una cintura ricavata da un pezzo di cinghia della tapparella di casa. Insieme a me avevo intorno gli amici migliori, quelli che mi hanno accompagnato e consigliato  bene  fin dagli inizi. Essi mi stimolarono a tirar fuori ciò che già albergava in me da tempo, ma che non riusciva ad emergere perché non aveva forza sufficiente. D’un tratto nacque in me quell’ardore e quella fierezza che mi permisero di far ascoltare la mia voce."

 

Da allora ne hai fatta di strada...

Sì ho fatto molti concerti in contesti musicali diversi, che mi hanno portato alla pubblicazione del primo Cd nel 1992, “In una vecchia storia”. In seguito ho partecipato a vari concorsi e serate a tema in occasioni d’incontri culturali, come “Il concorso canoro dilettanti, città di Rodigo, Provincia di Mantova”, organizzato dall’Associazione “Musicultura” e il “ Premio città di Recanati”, in cui mi piazzai al terzo posto su una rosa di molti artisti provenienti da ogni parte d’Italia.  Negli anni successivi  si susseguirono varie situazioni volte a consolidare le mie qualità artistiche che via via si andavano raffinando. Un incontro decisivo fu determinato dal contatto con il Maestro Bruno Angeretti, cultore, ricercatore e grande Jazzista. Con lui ho affrontato lo studio dell’armonia musicale e del solfeggio nonché, della composizione. Problemi familiari portarono ad un rallentamento nei miei studi, ma nonostante questo ho avuto la forza e la costanza di continuare  nell’ambito musicale ed in particolare nel  settore del cantautorato.   La passione per la musica, che mi pervade tuttora e che riempie la mia vita, mi ha condotto a conoscere e collaborare con valenti musicisti tramite i quali ho raggiunto vette che mai avrei pensato di conquistare. Nel tempo ho concentrato i miei sforzi sulla ricerca e l’innovazione di temi musicali e culturali.

 

Michele, parlaci del tuo ultimo Cd Alternanze Opposte...

Quest’ultimo Cd contempla nove canzoni, di cui sono autore e compositore, ed un brano conosciuto, “il Pescatore” di P.Bertoli, naturalmente riarrangiato e da me interpretato.  Con questa  particolare operazione, io e i miei collaboratori, abbiamo inteso offrire un prodotto più completo e più vicino allo stile  di quei grandi Cantautori che hanno fatto scuola. Il titolo vuole esprimere quel modo alternato che abbiamo di vivere le esperienze. Tutti prima pensano in un modo e poco dopo in un altro. Si cerca di mantenere una direttiva che duri per sempre, ma arriva il momento in cui si vuol cambiare.

Vi invito a consultare il mio blog: michelegalloblog, per saperne di più e per  ascoltare una piccola dimostrazione delle mie canzoni, o mandare qualche  commento tramite web. Se poi vi interessasse avere una copia del Cd, potete farne direttamente  richiesta all’indirizzo di posta elettronica: micgallo@quipo.it.

 

M.C.

28/01/2015