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La tecnologia che aiuta la vita

Salvatore Camodeca è un brillante ventinovenne pieno di risorse e di voglia di vivere. Colpito da atrofia musco-spinale poco tempo dopo la nascita, oggi, a causa del progredire della malattia, quasi totalmente paralizzato ed incapace di respirare, è costretto a trascorrere le sue giornate sdraiato e collegato ad un respiratore automatico. Malgrado questo studia informatica all'università e sogna un futuro da programmatore…

Claudia, una vita da amare

Claudia è una ragazza di trent'anni con problemi di salute gravissimi. Rimasta disabile in seguito ad un parto "mal riuscito", oggi, trascorre le sue giornate a letto, incapace di camminare, di parlare, di deglutire, di comprendere ciò che le accade intorno. A parte il respiro, la sola abilita' residua sembra essere la capacita' di "dare e ricevere amore". La madre Marina lancia, attraverso il giornale, un appello tanto straziante quanto essenziale: aiutate i giovani disabili gravissimi e le loro famiglie!!!

Claudio Comini, poeta di Castelveccana

Claudio Comini è un uomo dall'aspetto mite che vive a Nasca, una frazione di Castelveccana. Travolto da una moto a tre anni, rimane in coma per ventuno giorni e ne esce con gravi conseguenze. Oggi conduce una vita normale e straordinaria al contempo: il suo nome, infatti appare sempre più spesso su riviste e quotidiani che gareggiano nel lodare la delicata e rara sensibilità racchiusa nelle sue brevi e toccanti liriche. Ormai per tutti è il poeta della Valtravaglia.

Semplicemente amiche

Rosaria e Bianca Maria sono due donne che hanno deciso di vivere insieme. Da vent’anni condividono gioie e dolori della vita ed il forte legame d’amicizia intrecciato si è via via consolidato sempre piu' fino a trasformarle in sorelle.Rosaria è portatrice di handicap, essendo affetta da poliomielite, ed ha trovato in Bianca anche un valido sostegno per risolvere in concreto i piccoli, grandi problemi che la quotidianita' presenta.

Vita indipendente: Marco ce l'ha fatta!

Dopo anni di sofferenza, incomprensioni e dure battaglie, oggi Marco è un uomo realizzato.

Lourdes, miracoli del cuore

La testimonianza di Vanna Rebeschi: «Non ho chiesto un miracolo, ma ho ricevuto molto di più. La Madonna ha guarito le ferite del mio cuore e mio figlio autistico di otto anni ha pronunciato per la prima volta la parola mamma”».

La vita indipendente di Carlo

Carlo Marcotti, rimasto tetraplegico a seguito di un incidente stradale, da circa sei anni vive da solo. Il sostegno dei familiari, la solida rete di amicizie e conoscenze ed il prezioso aiuto di Doyna, un’assistente ucraina che vive con le sue due figlie in un’ala della sua villetta, gli hanno consentito di “spiccare il volo” e realizzare questo importante traguardo.

La tenacia di Alessandra

Alessandra Gottardello, trentaquattrenne di Vedano Olona, malata di atrofia muscolare spinale, ha fondato nel luglio 2006 l’associazione musicale “La Classica” di cui è Presidente. Dopo una laurea in musicologia, oggi è prossima alla seconda laurea in giurisprudenza con un progetto ambizioso nel cassetto: diventare magistrato.

La poliedrica vita di Rodolfo

Rodolfo Rossi, paraplegico dall’età di diciannove anni a causa di un incidente stradale, vive e lavora a Varese. Le difficoltà, cui ha saputo reagire con coraggio e determinazione, sono state anche stimolo per impegnarsi su più fronti e in diverse attività in un’ottica di costante promozione della persona. Grazie alla salda intesa con la moglie Elisabetta ed alla forte condivisione di valori ed ideali, poi trasmessi alle figlie Elena e Novella, la famiglia Rossi è un esempio di unità, amore e laboriosità spese quotidianamente a beneficio anche della propria comunità.

I frutti dell'amore

Patrizia Castiglioni, medico e psicoterapeuta di Azzate, è la mamma di Nicolò un ragazzo di 19 anni affetto da una rara malattia genetica chiamata sclerosi tuberosa. Donna di forte temperamento, animata da una fede viva e contagiosa ha fondato un’associazione che si occupa di disabili ed un gruppo di preghiera.

Il segreto del bicchiere mezzo pieno

Le conseguenze di una malattia degenerativa non hanno impedito ad Arturo Bortoluzzi di mantenere vivo l'interesse per tante attività culturali e sociali.

Un figlio autistico - Il sorriso di Riccardo

Dall' età di tre anni non parla e comunica col mondo circostante attraverso un tenero sorriso. Frequenta un centro socio-educativo dove, però non è contemplata una terapia mirata per il suo handicap.Dopo una vita interamente dedicata ad assisterlo e a combattere contro abusi ed inefficienze, gli anziani genitori lanciano un appello a volontari e istituzioni perché Riccardo non sia abbandonato...

Gli occhi dell'anima

Mariuccia Colombo, nasce settimina e affetta da un grave handicap che la limita nella parola e nei movimenti. Siamo alla fine degli anni quaranta e per i disabili sono anni bui...

Monica, diversamente abile

I suoi guai cominciarono in un periodo in cui tutti si preparavano a festeggiare. Monica, però, non si è arresa ed ora vuole raccontare se stessa, le sue fatiche, i suoi amici.

Perdere la vista da adulti - L'esperienza di Antonio Pellizzaro

La riduzione drastica e improvvisa della capacità visiva, specie in età adulta, comporta tantissime difficoltà sia a livello personale che lavorativo. Nonostante il verificarsi di un evento traumatico Antonio Pellizzaro, grazie alle propria volontà e ad una fede profonda e consapevole, ha trovato la forza di reagire e di affermarsi professionalmente attraverso l'apprendimento della tecnica dello shiatsu.

Sclerosi multipla - esperienza di Stefano Busti

Stefano Busti, quarantenne di Cunardo, colpito da sclerosi multipla a metà degli anni ottanta, ha scoperto nella poesia un prezioso strumento di espressione e comunicazione mediante il quale ha trovato anche l’amore. Oggi, pur nelle difficoltà causate dalla malattia, è sereno grazie anche alla delicata ma solida presenza di Simona, la sua ragazza.

Angela Mazzetti - La cecità che porta alla luce!

Angela Mazzetti è un personaggio a Varese. Insegnante per oltre un ventennio al liceo classico “Cairoli”, è da sempre impegnata in prima fila in attività socio-culturali. Coordinatrice dei corsi di formazione professionale presso “La Nostra Famiglia” di Castiglione Olona fino al 1990, dal 2001 ricopre la carica di Presidente della Sezione Provinciale di Varese della Unione Italiana Ciechi.

Crescere una figlia down. L'esperienza di un padre

Fabiola, la maggiore di quattro fratelli, ha oggi ventun anni ed è affetta da sindrome di Down. Grazie all’atteggiamento sereno ed aperto dei suoi genitori ed al clima disteso coltivato in famiglia, ha sviluppato un carattere tranquillo e vivace che le consente di intrattenere buoni rapporti con tutti, oltre ad avere conseguito un notevole grado d’indipendenza.

La vita dopo la tetraplegia - Storia di Enzo Angeletti

A 19 anni una pallottola gli trapassa gli incisivi e si conficca nella spina dorsale. Scongiurata la morte, per Enzo Angeletti il risveglio porta con sè un lacerante verdetto: tetraplegia. Poi il viaggio in Germania, l'indipendenza economica, la patente di guida ed il matrimonio con una persona speciale...

Antonio Giulivo - La passione che sconfigge l'handicap

L'esperienza di Antonio Giulivo mostra come l’energia e le incredibili risorse di un cuore che ama la vita sono la linfa essenziale che permette all’uomo di non cedere, neppure quando l’arroganza sembra ave
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