Home / DI COSA PARLIAMO / Libri / Le Scatole Colorate

Le Scatole Colorate

Sette storie un po' speciali, in cui l'elemento fantastico si mescola con i dati della realtà.

Ho conosciuto Marisa qualche decennio fa, quando eravamo entrambe molto giovani e un po' incoscienti.

Spesso, quando ci incontriamo, ricordiamo un mitico viaggio fatto insieme, da sole, in treno, da Torino a S. Benedetto del Tronto per raggiungere la Comunità di Capodarco.

Avevamo poco più di vent'anni: scarse forze fisiche io (pesavo intorno ai 40 chili), del tutto non autosufficiente lei. Tuttavia ci univa una grande sintonia e un forte spirito di avventura. Le difficoltà non ci spaventavano, anzi, erano di stimolo per raggiungere sempre nuovi obiettivi.

Questo spirito di avventura, questo modo positivo di affrontare la vita, continuano dopo tanti anni a caratterizzare Marisa.

Ed è per questo che, nonostante tutti i suoi impedimenti, le difficoltà, le incomprensioni, è riuscita a raggiungere traguardi inimmaginabili: ha formato con suo marito Giancarlo una famiglia normale, ha tessuto una fitta rete di relazioni e di amicizie, ha pubblicato libri e soprattutto ha fondato l'Associazione “Volare Alto”, che si propone di sostenere le famiglie dei ragazzi disabili e di aiutarle nel percorso verso la loro autonomia.

L'ultimo lavoro di Marisa è questo libro, composto da sette racconti.

Sono storie un po' speciali, in cui l'elemento fantastico si mescola con i dati della realtà. La realtà è quella della sua vita, della sua storia e di quella dei suoi genitori e dei suoi nonni, delle persone che ha incontrato e che hanno lasciato in lei un segno indelebile della loro presenza.

Spesso il ricordo è vivo e nitido perché gli avvenimenti sono stati vissuti in prima persona, altre volte è mediato dal racconto di altri, ed ecco allora la fantasia arricchire di particolari la narrazione, creare atmosfere romantiche o fiabesche o surreali. Talvolta sono i personaggi stessi che nascono sotto il segno della magia: la nonna Vigia, ad esempio. “Al momento della sua nascita si erano radunate intorno a lei una moltitudine di creature fantastiche...” Così la nonna, a sua insaputa, acquista speciali poteri che le permetteranno di vivere a lungo, attraversando innumerevoli difficoltà.

Le fate, i folletti e le streghe sono presenti anche quando viene al mondo Elio, ragazzo speciale che avrà un tragico destino. La sua storia è raccontata con grande partecipazione perché, dice Marisa “Il legame affettivo che mi univa a lui era ed è più forte del tempo che passa e della morte”. E' lo stesso profondo affetto che unisce Marisa al mondo dei suoi famigliari, mondo ormai scomparso, pieno di aspetti dolorosi e difficili di cui lei non è prigioniera perché il suo sguardo è piuttosto volto al presente e al futuro, ma “quando riaffiora - dice Marisa - lo lascio dilagare per ogni dove”.

La parte fantastica dà alle storie un tocco di magia e rivela un aspetto della personalità di Marisa non sempre evidente: quello sognatore, sensibile, fantasioso. Chi la conosce, infatti, l'ammira  per il suo forte senso pragmatico: è lei, ad esempio, che gestisce la casa con i mille problemi pratici connessi.

La lettura di questo libro ci fa conoscere anche la parte meno nota e forse più intrigante di Marisa, quella che in ciascuno di noi era sicuramente presente nell'età dell'adolescenza e forse abbiamo un po' dimenticato, ma ci permette di affrontare la realtà di ogni giorno con spensieratezza, fiducia e un pizzico di ironia.

 

                                                                            Sandra Gutina

 

Marisa Bettassa, Le scatole colorate. Per richiedere il volume inviare una email ad associazione_volare_alto@yahoo.it

13/07/2015