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L'elefante in carrozzina. Oltre i limiti della diversità.

Questa storia nasce nell'agosto del 1972 quando, dopo soli sette mesi di gestazione, mamma Elia da alla luce il piccolo Gianni . Alla nascita non pesava nemmeno un chilogrammo e per lunghi mesi Gianni è stato costretto a lottare tra la vita e la morte. Nemmeno i medici erano ottimisti ma Gianni se l'è cavata sviluppando unicamente un ritardo dello sviluppo motorio, la tetraparesi spastica, che però lo accompagnerà lungo tutto il corso della vita.

Dite la verità, con un protagonista  così viene quasi inevitabile immaginare un libro triste, in cui vengono raccontate le sofferenze di una persona che convive con una disabilità grave. Niente di più sbagliato.
L'elefante in carrozzina è un libro che trasmette l'amore per la vita di chi ne ha compreso davvero fino in fondo il significato, amore per la sfida e, strano ma vero, un grande senso dell'avventura.

L'elefante in carrozzina nasce da un'idea di Gianni e del suo amico Luigi Falco, che in queste scarse cento pagine hanno voluto condividere con il lettore le loro lunghe "sedute di chiacchiere" alla scoperta del mondo di Gianni e di quello della disabilità in generale. Quello che ne risulta non è quindi la semplice narrazione di una testimonianza di vita, bensì una riflessione sulla dimensione troppo spesso ignorata ed emarginata della diversabilità.

Lungi dal volervi anticipare troppo vi invito a scoprire con Gianni e Luigi un'innumerevoli seri di mondi diversi:  da quello teologico - religioso a quello della famiglia con un componente disabile, dalla depressione alla riscoperta di se stessi, dall'universo degli amici a quello della solidarietà e chi più ne ha più ne metta.

È Luigi stesso che ci prepara a qualcosa di insolito mentre stiamo per leggere delle avventure di Gianni "oltre i limiti". Gianni ama raccontare le sue esperienze e lo fa con la consapevolezza che ci lo ascolta prova un certo disagio di fronte a un tetraplegico così pazzerello.
Un passaggio merita particolarmente e rende davvero l'idea di chi è Gianni.  Nel 1995 a Piancarola, avevo 23 anni, - racconta in prima persona - nella tenuta Lamborghini mi sono lanciato in tandem con un istruttore di volo della Scuola Skydive Trasimeno da circa 40.000 metri di altezza. Questa impresa è stata immortalata da Rai Tre Umbria e oggi è visibile in rete.

19/12/2013