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Sedia da mare “JOB”

Facile e divertente, è completamente smontabile, munita di una coppia di ruote studiate per il trasporto agevole di una persona su tutti i tipi di fondo (sabbia, ciottoli, neve) e quindi anche per consentire l’immersione nel mare.

La stagione balneare è ormai arrivata e anche il disabile ovviamente vorrebbe goderla come gli altri.

In particolare, la legge già prevede che i concessionari delle aree di spiaggia aperte al pubblico debbano apprestare almeno una cabina e un locale igienico idoneo ad accogliere persone con ridotta o impedita capacità motoria o sensoriale, nonché di rendere la struttura stessa “visitabile” (art.3.1 del DM 236/89) attraverso la predisposizione di appositi percorsi orizzontali.

Questi percorsi verso il mare, ove realizzati, si interrompono però ovviamente a causa della variabilità nella larghezza del bagnasciuga. Da qui l’idea, adottata da diversi concessionari di stabilimenti balneari, di disporre di una particolare sedia chiama “Job” che consentisse al bagnante disabile di raggiungere il mare. Naturalmente anche il privato può dotarsene con una spesa che si aggira sui 250 euro.

Si tratta di una sedia munita di una coppia di ruote studiate per il trasporto agevole di una persona su tutti i tipi di fondo (sabbia, ciottoli, neve) e quindi anche per consentire l’immersione nel mare della persona seduta. Questa sedia è completamente smontabile per il trasporto anche in veicoli di piccole dimensioni.

Facile e divertente da usare è la soluzione ideale per gli impianti balneari, stazioni sciistiche e campeggi per l'agevole soggiorno di persone con problemi di mobilità temporanea e permanente.

 

Bruno Biasci

13/07/2015