Home / DI COSA PARLIAMO / Sport / Velo Club Sommese

Velo Club Sommese

Agonismo e promozione caratterizzano il programma 2013 della squadra handbike della storica società ciclistica di Somma Lombardo presieduta da Silvio Pezzotta. E ora qualcuno progetta di arrivare a piazza san Marco a Venezia... in canoa!

Al via della seconda stagione agonistica, un titolo italiano da difendere, un organico composto da tesserati provenienti da sei regioni diverse e due progetti nuovi di zecca condivisi uno con l’Anmil di Padova e l’altro niente meno che con Alex Zanardi. Per la squadra di handbike del Velo Club si annuncia un 2013 intenso.

“All’inizio di questa avventura pensavamo di dover faticare nel reclutare atleti e organizzare un minimo di attività. Dopo una sola stagione siamo stati costretti a limitare il numero dei tesserati e a scegliere le gare alle quali partecipare”.

Chi parla è il presidente del Velo Club Sommese Silvio Pezzotta impegnato a marcare stretto il vulcanico responsabile tecnico degli handbikers bianco blu Piero Dainese.

“Quando ho iniziato a praticare l’handbike era sufficiente una buona dose d’entusiasmo – risponde Dainese, padovano di Ponte San Nicolò - Oggi serve anche molto altro. Il movimento handbike è cresciuto in numeri e qualità. Per organizzare una squadra come la nostra serve un impegno professionale che naturalmente svolgiamo di dilettanti”.

 

-Nel recente raduno al CentroNaturAbile di Varallo Pombia avete pianificato la prossima stagione. 

« I raduni di più giorni costano ma sono indispensabili per cementare il gruppo che altrimenti rischierebbe di unirsi solo in occasione delli competizioni dove i momenti per dialogare con calma sono per ovvie ragioni limitati. La nostra squadra è composta da lombardi, friulani, veneti, emiliani, toscani e pugliesi. E tra l’altro, la frequentazione di una struttura come quella del CentroNaturAbile di Varallo Pombia ha generato l’idea di realizzare in quel luogo una sede ideale per organizzare eventi e incontri mirati a promuovere la nostra disciplina».

 

- Pensando al vostro calendario gare, su tutte il Giro d’Italia, spulciando i vostri progetti viene spontaneo chiederle se almeno di notte riesce a riposare qualche ora.

« Dormo poco per natura e almeno per quanto mi riguarda è una fortuna, altrimenti avrei bisogno di giornate ben più lunghe delle canoniche 24 ore. Ma quando si ha una passione l’orologio non si guarda e la stanchezza non si sente. I bocconi amari non mancano ma i capelli grigi contribuiscono a far digerire anche le delusioni».

 

- Il vostro obiettivo principe è la maglia rosa.

« Ovvio che sia così. Senza dimenticare la maglia tricolore di Fabio Nari, il Giro d’Italia Handbike del Comitato presieduto da Maura Macchi è la manifestazione italiana numero uno alla quale Silvio Pezzotta e di conseguenza il Velo Club Sommese è particolarmente legato. Nello stesso tempo una realtà come la nostra non deve perdere di vista il vero grande obiettivo che dovrebbe unire tutte le associazioni del settore: promuovere la pratica sportiva per le persone con ogni tipo di disabilità».

 

- Anche su questo tema il Velo Club Sommese non si fa mancare niente...

« E ci mancherebbe! Come dicevo prima stiamo lavorando affinchè si possa organizzare un Centro di promozione e di formazione per l’handbike. Il CentroNaturAbile non è in provincia di Varese ma Varallo Pombia è appena passato il ponte sul Ticino a pochi chilometri da Somma Lombardo. Poi, l’amicizia con il presidente dell’Anmil di Padova, Stelio Bianchini, ci permette di collaborare in assoluta sintonia alla gestione di una polisportiva dedicata all’avviamento allo sport di giovani e meno giovani con ogni disabilità. Infine, siamo già operativi anche con il corposo “Training Cycling Projeect” che abbiamo l’onore di condividere con alcune aziende e il Re Mida delle Paralimpiadi di Londra 2012: l’amico Alex Zanardi».

 

- Per il Velo Club Sommese sarà quindi un 2013 su tre fronti.

« Veramente ce ne sarebbe un quarto che vedrà protagonista la nostra Rita Cuccuru.

L’ Associazione Sestero le ha proposto di partecipare alla prestigiosa maratona di Berlino, secondo gli addetti ai lavori la più importante maratona di handbike a livello mondiale, soprattutto dopo che quella di New York è stata limitata di fatto ad una ristretta cerchia di atleti. Penso che per Rita sia una opportunità da non perdere e per tutti noi un ulteriore motivo d’orgoglio».

 

- Per completezza si può parlare anche dell’idea di raggiungere Piazza San Marco a Venezia...in canoa?

« In questo caso il protagonista è Pietro Scidurlo. Nell’agosto scorso Pietro ha spinto la sua handbike da Somma Lombardo a Santiago de Compostela. Oltre 800 chilometri che evidentemente non gli sono bastati. Ora sta pensando a questa nuova impresa tutta sua sul Ticino e noi siamo pronti a sostenerlo, moralmente. Almeno io per certe cose non ho più l’età. Lo aspetterò dalle mie parti seduto sull’argine del fiume con una bella bottiglia di rosso da stappare e degustare insieme».

 

La macchina organizzativa e promozionale del Velo Club Sommese viaggia, pedala e rema a pieno regime guidata sul ponte dal comandante Silvio Pezzotta, coordinata sul campo da Piero Dainese nel doppio ruolo dirigente/atleta e ben preparata dal prof. Moreno Martinelli.

A spingere sui pedali saranno: Monica Borrelli, Rita Cuccuru, Sara Riccobono, Anna Grazia Turco, Michele Battistella, Paolo Baldon, Piero Dainese, Simone Baldini, Johnny De Bastiani, Mattia Feltrin, Davide Jozet, Andrea Gomiero, Ivan Ghironzi, Fabio Marzocchi, Lorenzo Prelec, Fabio Nari, Sette Pantaleo, Giuseppe Sciacca, Pietro Scidurlo.


Roberto Bof

Lisdha News n 77, aprile-giugno 2013 

03/12/2013