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Accomable, l'Airbnb per chi è disabile

Accomable è un nuovo sito dove anche chi è disabile può cercare la sistemazione ideale per una vacanza in tutta serenità.Il portale è nato dall’inventiva di due giovani inglesi affetti da atrofia muscolare spinale.

Srinivas (per gli amici Srin) Madipalli e il suo amico Martyn Sibley adorano viaggiare, conoscere nuove culture e scoprire nuovi posti, il che li renderebbe simili a milioni di altri ragazzi come loro, non fosse che entrambi sono affetti da Sma, l’atrofia muscolare spinale, che li costringe in carrozzina e rende la loro passione e le loro avventure decisamente meno semplici.

Srin è recentemente stato in giro per il mondo per sei mesi e, dopo essersi scontrato con moltissime difficoltà, ha pensato che ci fosse decisamente bisogno di “qualcosa” che aiutasse le persone in carrozzina o con difficoltà motorie a trovare delle sistemazioni adatte quando vanno in giro per il mondo, senza brutte sorprese all’arrivo. Lui e Martyn ci hanno pensato su e insieme hanno concepito e fondato Accomable.com, un sito che prende spunto da AirBnb ma che offre sistemazioni assolutamente accessibili per ogni tipo di esigenza. Navigando nel sito, si può scegliere la destinazione, il periodo di permanenza, il tipo di sistemazione richiesta (si parte dalla camera singola e si arriva a case con anche dieci posti letto!) e il sistema vi offre un elenco di sistemazioni possibili, libere nel periodo da voi scelto, con la descrizione di accessi e informazioni utili per selezionare la più adeguata ai propri bisogni, con la certezza di non avere brutte sorprese.

Abbiamo intervistato Srin per voi, e questo è quello che ci ha raccontato.

 

Ci puoi raccontare qualcosa di te?

Mi chiamo Srin, ho 29 anni e sono di Londra. Sono il co-fondatore di una compagnia chiamata Accomable e di una rivista online per persone disabili chiamata “Disability Horizons”. Prima di questo, sono stato avvocato specializzato in diritto societario nella City [nome del quartiere degli uffici] di Londra ma mi sono licenziato per studiare alla Mba all’Università di Oxford nel 2012. Nello stesso periodo ho anche imparato a scrivere codici e creare app; ora sono il capo sviluppatore di Accomable.

Nel mio tempo libero mi piace viaggiare. Sono stato in moltissimi posti intorno al mondo e mi diverto a fare cose avventurose e al di fuori della mia “comfort zone”. Nel passato questo ha incluso anche attività che vanno dallo snorkeling a Bali al safari in campeggio nelle zone selvagge del Sudafrica.

Sono nato con l’atrofia muscolare spinale (Sma) e ciò significa che devo usare una carrozzina a motore e ho bisogno di assistenza personale tutto il giorno, tutti i giorni.

 

Tu sei stato un dottorando all’Mba di Oxford: come sei riuscito a trovare il tempo per la tua community online, la rivista, per Accomable, per viaggiare e per i tuoi studi?

Mi sono laureato all’Mba a Oxford all’inizio dell’anno scorso ma sono rimasto in università per 6 mesi extra per portare avanti qualche progetto da freelance.

Mi piace tenermi occupato e ho un sacco di cose da fare! Lavoro duro e non prendo praticamente mai giorni liberi. Amo quello che faccio e così non sembra di lavorare.

 

Dal momento che ami molto viaggiare, qual è stato il viaggio che ti è rimasto di più nel cuore e perché?

Nel 2010 mi sono preso 5 mesi di stacco dal lavoro e ho viaggiato in tutto il mondo. E’ stato un viaggio che mi ha portato intorno all’Europa, negli Usa, in Sudafrica, Singapore e Indonesia. Era la prima volta che viaggiavo e l’ho assolutamente adorato! Da allora, cerco di viaggiare il più possibile.

 

Quale è stato l’evento scatenante, se ce n’è stato uno, che ti ha fatto pensare che un sito come Accomable fosse una necessità?

Durante il mio viaggio intorno al mondo era chiaro come ci fosse una carenza di informazioni attendibili per viaggi accessibili, specialmente per trovare sistemazioni adeguate. Questo è stato un problema costante in molti dei miei viaggi successivi e continuavo a sentire che qualcosa doveva essere fatto per risolvere questo problema.

 

Come avete deciso di rendere Accomable realtà?

Martyn e io avevamo lavorato a “Disability Horizons” per un po’ ed eravamo interessati a costruire un nuovo prodotto per la comunità. Dal momento che stavo imparando a scrivere codici, mi sono sentito in grado di cominciare a costruire l’app a marzo di quest’anno. Avevo il prototipo pronto 4 settimane dopo per il test con gli utenti.

 

E per quanto riguarda il nome, Accomable? Chi ha avuto l’idea giusta e come mai avete scelto proprio questo nome?

Io e Martyn abbiamo pensato a un sacco di idee e volevamo un nome che comunicasse ai nostri utenti che il sito aveva sistemazioni adeguate per tutti i bisogni. [Accomable è la fusione dalle parole inglesi Accomodation, sistemazione e Able, abilità, che si trova anche nel termine Disable, disabile].

 

Come descriveresti Accomable a qualcuno che non ha mai usato AirBnb, pensando che non avrebbe mai trovato nulla di adeguato ai suoi bisogni?

E’ una community per trovare sistemazioni accessibili. Fate un giro sul sito e se non trovate nulla di adeguato, c’è una comunità di utenti che potrebbero essere in grado di raccomandarvi qualcosa di grandioso!

 

Come siete riusciti a trovare tutti i contatti che avete nel vostro sito? E’ stato difficile? E’ stato tutto merito del passaparola (anche quello sulla rete) o li avete contattati (almeno alcuni) da soli?

C’è stato un sacco di lavoro. Martyn e io abbiamo passato molti anni costruendo la nostra rete e la nostra community. Come risultato, molte delle proprietà sul sito ci sono state raccomandate dai nostri stessi utenti.

 

La tua esperienza come viaggiatore è stata utile nello sviluppare Accomable?

Totalmente! Quando costruisci un prodotto, devi sempre cercare di capire quanto più possibile cosa gli utenti vogliono. Essere qualcuno che viaggia molto aiuta un sacco.

 

Nel 2011 hai fondato una rivista online e una community; nel 2015 hai fondato un sito per aiutare le persone a viaggiare; cosa ci sarà dopo? Stai già pensando ai tuoi nuovi progetti?

Chi lo sa?! Al momento Accomable deve crescere e farsi conoscere ed è la nostra priorità.

Ad ogni modo, io adoro creare cose che risolvono problemi o che rendono la vita più semplice alla gente. Così, a prescindere da cosa succederà con Accomable, sto sempre pensando a nuovi prodotti da creare!

 

Dana Della Bosca

29/11/2015