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Vacanze in carrozzina: non saltiamo i preliminari

Attraverso le indicazioni di operatori turistici e utenti abbiamo raccolto qualche consiglio su come raggiungere in serenità e autonomia i luoghi di villeggiatura. Ecco come servirsi al meglio dei mezzi di trasporto in Italia e all’Estero

Spesso non si pensa al fatto che la reale fattibilità di una vacanza non sta solo nella possibilità di trovare un albergo, una struttura o un percorso naturalistico attrezzati per un agevole utilizzo, ma nel superare il primo ostacolo, in certi casi il più grande: uscire dalla porta di casa e raggiungere la propria destinazione in sicurezza, autonomia e senza accumulare un antipatico cumulo di stress e frustrazione.

 

In altre parole, qualunque sia la meta, si suppone che dobbiate arrivarci con qualche mezzo. Ecco alcuni consigli per un buon avvicinamento.

 

Auto

Poniamo che possediate una vettura con adattamento di guida, o decidiate di spostarvi accompagnati da un familiare o un amico: risolto il problema del mezzo si presenta la più classica delle necessità: la sosta in autostrada per il caffè e il bagno.

Avete presente la scena del film Perdiamoci di vista, con Carlo Verdone che prende le misure delle porte? Per conoscere in modo più semplice la lista degli autogrill italiani accessibili potrete servirvi del sito di Autostrade per l’Italia (www.autostrade.it), il cui motore di ricerca permette di individuare tutte le aree dotate di servizi agibili: dalla home page cliccate sul box “Aree di servizio”, poi su “Opzioni” (nella colonna di destra), e spuntate la casella “Servizi disabili”. Se preferite la carta stampata, esiste un’ottima guida in due volumi che recensisce gli autogrill di tutta Italia, con verifiche effettuate sul posto: Autostrade del Nord e Autostrade del Centro e Sud, a cura di Francesco di Paola e Luca Baldassarre. Pubblicata attraverso l’autorevole Cdh (Centro Documentazione Handicap), al quale può essere richiesta (051-6415005), ha il solo difetto di essere un po’ vecchiotta: risale al 1998.

Per quanto riguarda le autostrade estere, quelle di Germania e Austria si sono rivelate le più attrezzate: informazioni e opuscoli si possono ordinare rispettivamente all’indirizzo autobahnatlas@googlemail.com e all'Automobile Club Austriaco (0222-711997). Per la Francia, la società autostradale offre anch’essa una guida on-line su www.autoroutes.fr. Contattate invece il servizio autostradale inglese da www.highways.gov.uk. Più difficile informarsi sulla Spagna: il sito www.aseta.es non fornisce i dettagli utili né indica a chi rivolgersi, meglio domandare delucidazioni alla vostra agenzia viaggi di fiducia. Il meccanismo si ripete grossomodo per tutti i paesi europei ed extraeuropei, chi più chi meno all’avanguardia in fatto di accessibilità: cercate il sito web della società autostradale e procuratevi i contatti necessari; in mancanza dei medesimi, affidatevi a un operatore turistico che faccia da intermediario. In ogni caso, ricordate che il personale degli uffici informazioni è tenuto ad ascoltarvi e rispondere a tutte le vostre domande: meglio essere insistenti che trovarsi incastrati in un tornello all’ora di pranzo!

 

Se non avete un’ auto propria: taxi o noleggio?

Diverse città italiane forniscono dei buoni-taxi gratuiti a persone che non siano in grado di utilizzare comodamente i mezzi pubblici: fra esse Torino (011-4421633) e Roma (06-95308629). Contattando l’Associazione italiana taxisti (www.assotaxi.it) potrete farvi un panorama della situazione in Italia e nel Principato di Monaco. Male che vada, sull’elenco telefonico della vostra città o di quelle che volete visitare non sarà difficile reperire il numero della rimessa e prenotare il mezzo a voi più consono. In genere ogni comune di una certa entità dispone di auto e pulmini adatti allo scopo.

Il servizio pubblico però non sempre è in grado di sopperire alle chiamate. Se vi serve un mezzo a completa disposizione, potete affittare un’auto adattata, compresa o meno di conducente. Le aziende specializzate sono molte, ad esempio trovate abbondanti punti noleggio Handytechrent (0141-917665) su tutta la penisola e in parecchi paesi europei.

Negli Stati Uniti e in Sudafrica il noleggio auto per disabili motori è cosa comune, tutte le società di autonoleggio ne dispongono. Attenzione però, si tratta di veicoli il cui funzionamento è diverso da quelli italiani: si manovrano tramite una leva “pull and push”, fate un giro di prova e guidate con prudenza!

 

Treno

Le ferrovie italiane, se spesso non sono al top in fatto di accessibilità, hanno fatto un nuovo sforzo nel 2007 per dotarsi dei requisiti necessari. Sul sito www.ferroviedellostato.it troverete informazioni dettagliate.

Naturalmente ci sono agevolazioni economiche: con la Carta Blu l’accompagnatore viaggia gratis.

Sevizi dedicati anche per quanto riguarda Italo.

Per quanto riguarda il sistema Ferrovie Nord, la situazione è un po’ più difficoltosa. La stazione di Milano Cadorna è dotata di ascensori e servizi, ma è sostanzialmente l’unica.

I treni attrezzati sono segnalati sull’orario con il consueto simbolo; attenzione però: il passeggero è tenuto a prenotare il servizio di assistenza con almeno un’ora di anticipo (02-85111). Se nell’orario che vi serve non ci sono treni accessibili, e purtroppo è la regola, potete fare richiesta con almeno 3 giorni di anticipo (5 giorni per le comitive): cercheranno di far viaggiare per quell’ora un vagone adatto.

 

Trasporti urbani

 

Mezzi di superficie

Se è possibile informarsi con anticipo su quali fermate e quali tratte dei mezzi di superficie siano a portata di ruota, non così semplice è sapere in quali orari passerà un mezzo con l’elevatore, a causa del continuo variare dei turni di marcia. Che vi serva un passaggio da casa vostra alla stazione, o una trasferta dall’albergo alla spiaggia, consigliamo di telefonare per tempo alle singole società cittadine: in mancanza di mezzi adeguati, molte (ad esempio l’Atm di Milano, consultate la pagina “Accessibilità” su www.atm-mi.it) garantiscono un trasporto speciale su richiesta anche fuori orario e di notte, o sono in grado di indirizzarvi verso altre società che eseguono il servizio.

 

Metropolitana

• Milano

Merita un elogio il nuovo tracciato del passante ferroviario milanese: le stazioni della linea sono accessibili ai disabili motori, così come molti treni; inoltre vi sono mappe tattili lungo le banchine e la direzione dei convogli è segnalata tramite display luminosi oltre che messaggi audio. In generale i trasporti sotterranei del capoluogo lombardo sono comunque piuttosto efficienti in questo senso: tutte le fermate dispongono di un percorso accessibile segnalato, diverse hanno l’ascensore e/o il montascale. Il biglietto è agevolato. Potrete informarvi al numero verde 800-808181.

• Roma

I treni sotterranei prevedono una porta per l’accesso dei disabili, e un segnale acustico viene emesso al momento della chiusura dei portelli. Non tutte le stazioni sono però attrezzate per una buona accessibilità: pare che fra queste ci sia, incredibilmente, la fermata Colosseo! Potrete scaricare facilmente la mappa delle linee romane accessibili dal sito www.metrotroma.it: cliccate sulle singole linee per visualizzare la nota icona con le ruote. Altrimenti, info allo 06-57531.

• Napoli

Le stazioni delle linee 1, 6 e delle funicolari Centrale e Chiaia hanno piattaforme elevatrici, treni con ancoraggi per sedie a rotelle, servizi igienici e mappe tattili. Nelle stazioni delle funicolari Montesanto e Mergellina, in sostituzione, è stato attivato un servizio di Radiotaxi gratuito per il trasporto dei portatori di handicap. Informazioni allo 081-5594111 o su www.metro.na.it.

Per le piccole tratte metropolitane di Genova e Catania… onestamente vi consigliamo di affidarvi ai i mezzi di superficie.

• Europa

La metropolitana di Londra ha convogli pensati per le due ruote e percorsi tattili, ma non ovunque: trovate le mappe tematiche su tfl.gov.uk. Discorso simile per i treni parigini: all’obiettivo del massimo comfort su mezzi e banchine è associata una rete di servizi per l’accessibilità delle aree turistiche: tutti i dettagli su www.infomobi.com.

 

Nave

Le grandi compagnie di navigazione italiane sono in genere in grado di rispondere alle esigenze di persone disabili, ma è sempre consigliabile segnalare per telefono le proprie necessità specifiche.

Tra quelle citate dagli utenti come “frequentabili”, Corsica-Sardinia Ferries, 02-72000970, copre la Corsica, la Sardegna, Genova, Savona, Livorno e Nizza. Grandi Navi Veloci, 010-589331/02-89012281, tocca Genova, Livorno, Palermo, la Sardegna e la Spagna; Moby Line, 02-865231, molto ben attrezzata, collega Corsica e Sardegna; Siremar, 091-7493111, congiunge Milazzo e Napoli alle Isole Eolie; Snav, 081-7612348, naviga fra Campania, Sicilia e isole Pontine (non tutti gli aliscafi dispongono però di bagni equipaggiati); Tirrenia, 199-123199/02-80231811, salpa da e verso Genova, Civitavecchia, Fiumicino, Napoli, Palermo, Trapani, Bari, Durazzo e le Tremiti; infine Toremar, 199-123199, collega le isole dell'Arcipelago Toscano con Livorno e Piombino.

Cartellino giallo invece per la navigazione dei laghi lombardi: pochissimi natanti attrezzati al trasporto disabili, biglietterie e moli d’imbarco piani di gradini, assenza di percorsi agevolati per non vedenti. Ma non vi scoraggiate: informatevi su www.navigazionelaghi.it o al numero verde 800-551801.

 

Aereo

La legge impone la presenza di servizi di assistenza, quasi sempre gratuiti, per persone che abbiano difficoltà a imbarcarsi (identificate tramite la sigla Pmr, Persone a Mobilità Ridotta). Questo sia all’interno dell’aeroporto che sul velivolo. In ogni caso, è bene non dare nulla per scontato e comunicare per tempo i propri bisogni in fatto di spazi, assistenza personale, alimentazione.

Sul sito www.aeroporti.com trovate la lista degli scali italiani con contatti e dettagli specifici. Per quelli esteri, la soluzione più semplice è affidarsi a un tour operator specializzato che possa organizzare al meglio il vostro trasporto; ma se conoscete un po’ d’inglese riuscirete senz’altro a raccapezzarvi telefonando all’assistenza clienti degli aeroporti del mondo.

Alcune considerazioni importanti: il personale di bordo dovrebbe essere istruito su come comportarsi, ma non è tenuto ad assistere il passeggero che non fosse in grado di alimentarsi, utilizzare i servizi igienici o necessitasse di particolari attenzioni dal punto di vista medico. In questi casi è imprescindibile viaggiare con un accompagnatore (informatevi sulle agevolazioni economiche presso la compagnia aerea con cui avete scelto di volare).

Alcune compagnie, ad esempio la Malaysian Airlines e British Airways, permettono senza alcun problema di volare per tragitti molto lunghi e forniscono una buona assistenza: c’è il bracciolo amovibile e la sedia di bordo per aiutarvi a raggiungere la toilette, purché siate in grado di issarvi autonomamente sulla medesima e… sul Wc. Meglio di tutto è, ovviamente, prenotare il posto più vicino alla coda, in modo da semplificare l’operazione. Trovate informazioni dettagliate sulla disposizione dei posti sugli aerei di tutto il mondo sul sito www.seatguru.com. Se tutto questo è troppo difficoltoso, c’è l’alternativa del catetere fisso. Ne esistono di appositi dotati di un meccanismo di svuotamento “sicuro”, molto comodi per le lunghe trasferte.

Altre società invece non accettano disabili con mobilità ridotta e anche con limitazioni sensoriali senza la presenza di un accompagnatore. I volatori abituali consigliano un trucco per simili casi: se siete sufficientemente autonomi, potete accordarvi con un passeggero disponibile: lui figurerà come assistente, senza dover muovere un dito, e voi partirete tranquillamente.

Una “curiosità”: se fate volare la sedia a rotelle come bagaglio, in caso di smarrimento essa viene rimborsata a peso, non in base al valore economico. Se non vi fidate, lasciate a casa la superleggera e fate il trasbordo con un residuato degli anni sessanta! Ricordate che nelle grandi città europee si possono facilmente prenotare sedie a rotelle manuali o elettriche a noleggio.

 

Quanto a treni e bus navette che collegano le principali città all’aeroporto, essendo di moderna concezione, sono generalmente ben attrezzati. Anche se non quanto si vorrebbe sperare: ad esempio la linea Malpensa express, che raggiunge l’omonimo aeroporto, conta solo un certo numero di treni adeguati; è necessario richiedere l’assistenza almeno un’ora prima sui treni accessibili, mentre ci vuole un preavviso di 5 giorni per prenotare il servizio in altri orari.

Anche in questo caso, e sarete già alla decima telefonata, il consiglio è di chiamare la società che gestisce il trasporto e informarvi bene.

 

La ricerca di un accompagnatore

Per quanto riguarda il primo intoppo, quello dell’avvicinamento, speriamo di avervi fornito una mappa esauriente. Concludiamo con una nota su un tema per molti strettamente complementare: la ricerca di un accompagnatore.

Se volete procedere autonomamente, potete lasciare un annuncio su siti internet autorevoli come www.disabili.com o www.superabile.it. Altrimenti potete rivolgervi allo sportello disabilità del vostro comune di residenza, a tour operator specializzati (ad esempio Twt Team-no barrier o Eurotravel), o ancora a specifiche associazioni del vostro territorio. Un esempio che ricordiamo volentieri è l’apprezzata iniziativa dell’associazione padovana “La rosa blu”, 049-8642564, che organizza viaggi e vacanze comprese di assistenza personale a prezzi, anch’essi, accessibili.

Cecilia Nono

Lisdha news n 57 Aprile 2008

 

16/11/2013