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La parabola del disabile per superare le difficoltà

“Prendete la vita nelle vostre mani, fatene un capolavoro”

Avrà dodici anni, entra nel supermercato, facendo scivolare lo zaino dalla spalla per depositarlo alla cassa. Contemplo la leggerezza e l’armonia con cui compie quei gesti, i suoi piedi e le sue gambe superano piccoli o grandi ostacoli con facilità, semplicemente camminando, ma non sorride. Come sarei felice se potessi muovermi e vivere con una tale libertà; quante cose belle, interessanti e soprattutto utili ad altri potrei fare grazie a questa macchina meravigliosa che è il corpo. Troppe volte, tuttavia, i nostri giovani, addirittura i bambini sono imbronciati, quasi annoiati. “In Africa è diverso - commenta Olympia - se dai ad un ragazzino una caramella, è subito festa!

Il pensiero corre a molti disabili che affrontano i loro handicap con grande fatica, ma riescono a sdrammatizzare le difficoltà, ricacciando indietro le lacrime, per continuare testardamente a cercare l’uomo che resta aldilà delle membra che non funzionano più. Chi li conosce spesso li definisce speciali, perché riescono a creare attorno a sé un’aurea di energia positiva, impensabile, considerati gli ostacoli che ogni giorno affrontano. L’Italia, come molte nazioni, è come una persona handicappata: la crisi ci soffoca, tutto sembra crollare non solo materialmente. Che fare? Forse la vita dei disabili abituati ad arrancare in salita può diventare una parabola per riuscire a far fruttare riò che resta.

Vorrei lasciare a tutti il messaggio di Simona Atzori, la ballerina, le cui braccia sono rimaste in Cielo, che ha incantato San Remo: ”La vita è un dono straordinario e non va sprecata. Io tengo incontri motivazionali in aziende, banche e scuole e sempre cito Papa Giovanni Paolo II: «Prendete la vita nelle vostre mani e fatene un capolavoro». È una verità assolutamente concreta: quando hai un dono sei felice, prima di tutto, e poi vuoi adornarlo, farlo più bello, e questo cerco di fare anch’io”. Buon lavoro.

Laura Belloni

Lisdha News n 74, luglio-settembre 2012

10/12/2013