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La vita è Tutto

In un mondo dominato dall’abitudine e dalla rassegnazione tre episodi che profumano di vera bellezza.

Che brutto mondo!  Una sedicenne  viene uccisa e poi bruciata dal fidanzatino quasi coetaneo, dappertutto omicidi, stupri, violenza feroce e gratuita. Un veleno sta uccidendo lentamente  le nostre anime, perché   rischiamo di abituarci a questo orrore, darlo per scontato e ritenerlo inevitabile.

 “Che cos’è la vita?” Era la domanda che la  sorellina Elisabetta poneva ad Oriana Fallaci nel l967, alla vigilia della partenza per il Vietnam come inviata de L’Europeo. La ricerca della risposta a questo interrogativo accompagnerà la giornalista lungo il suo viaggio; dopo aver descritto le atrocità  e le nefandezze vissute in prima persona concluderà che ”quasi niente quanto una guerra, niente quanto una guerra ingiusta frantuma la dignità dell’uomo”. In guerra,  la vita è niente. Forse siamo in guerra in tempo di pace?

A volte se ne ha l’impressione, tuttavia qua e là si scorgono dei segnali che riaccendono la Speranza.

Negli stessi giorni in cui venivano raccontate con gusto macabro queste atrocità, nel silenzio accadeva anche qualcosa di ben altra natura. Emanuela, infatti, mi  segnalava un articolo di Massimo Gramellini, editorialista de La Stampa, liberamente tratto dallo scritto di un lettore che  ha chiesto di rimanere anonimo, giunto in redazione il giorno dei funerali del piccolo Gabriele Francesco morto tra stenti e rifiuti sotto un viadotto della A4. L’ho letto e mi ha aiutato a ritrovare l’orientamento: “Buongiorno, mi chiamo Gabriele Francesco Sono nato a Novara l’11 aprile 2013 e oggi avrei un mese, se fossi ancora vivo. Invece sono morto lo stesso giorno in cui sono nato. Adesso tutti starete pensando che mamma e papà non si sono comportati bene: in effetti mi hanno lasciato solo, sotto un cavalcavia, con indosso pochi stracci e senza un biberon nei paraggi. Ma io non mi permetto di giudicarli. Certo è che noi neonati siamo indifesi: ci buttano dai ponti, ci fanno esplodere sotto le bombe, ci vendono per pochi soldi. Siamo carne da telegiornale. Prima di chiudere gli occhi, mi sono raggomitolato tra i rifiuti per cercare conforto e ho pensato: ma è davvero così brutto questo mondo che sto già per lasciare? Poi mi sono sentito sollevare e sulla nuvola da cui vi scrivo ho visto che la bellezza c’è ancora. C’è bellezza nel camionista che mi ha trovato e nell’ispettore che mi ha messo questo nome meraviglioso: è importante avere un nome, significa che sei esistito davvero. C’è bellezza nei poliziotti che per il mio funerale hanno fatto una colletta a cui si sono uniti tutti, dai pompieri alle guardie forestali. E c’è, la bellezza, nella ditta di pompe funebri che ha detto «per il funerale non vogliamo un euro», così i soldi sono andati ai volontari che in ospedale aiutano i bimbi malati. Dove sono nato io, metteranno addirittura una targa. Allora non sono nato invano. Mi chiamo Gabriele Francesco, e ci sono ancora”.

Qualche giorno dopo ecco un’altra bella notizia. Il 25 maggio scorso,  il cardinal di Palermo Paolo Romeo, beatificando don Giuseppe Puglisi, martire della mafia ha affermato: La mano mafiosa che il 15 settembre 1993 lo ha barbaramente assassinato ha liberato la vita vera di questo chicco di grano che, nella sua opera di evangelizzazione, moriva ogni giorno per portare frutto. Sottraeva alla mafia di Brancaccio consenso, manovalanza, controllo del territorio, azione prevaricatrice e di morte. La mafia ha  perso, ha vinto la luce del sole”.

Infine, nello stesso mese di maggio tanto inclemente dal punto  di vista meteorologico, l’ennesima  buona notizia. All’ospedale materno infantile della mia città sono nati Alessandro, Domenico e Michele: ”I nostri tre gemelli sono la felicità, affermano i genitori. Ci rimboccheremo le maniche e cresceremo i nostri figli”. Abbracciando con lo sguardo questi episodi di cronaca diversa, mi viene da gridare al mondo:la vita è Tutto. Tutto. Alleluia. Non lasciamoci rubare la Speranza, dunque.

Laura Belloni

Lisdha News n 78, luglio-settembre 2013

 

10/12/2013